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Spirito e pratica per Essere concreatori e corredentori nello Spirito Santo

 

Spirito e pratica per Essere concreatori e corredentori nello Spirito Santo

ed arrivare alla completezza dellordine e dei frutti

attraverso vere e profonde relazioni di libertà e carità

 PREMESSA

  1. Ogni persona come ogni cosa proviene dall’Eucarestia con Dio. (N.B. I trenta giorni)
  2. Siamo tutti creati nella pienezza dell’ordine dell’albero della vita con tutte le forze di Dio, dell’anima, del sesso nell’amore, dei nervi e corpo sani e della mente sapiente.
  3. Subito dopo i trenta giorni si registrano le falsità degli uomini senza la completezza del Sacramento e, di conseguenza, nel DNA delle cellule nervose inconsce non si sperimenta più la pienezza di Dio ma il prevalere del Diavolo.
  4. Se non vedi e non risolvi con Dio e la tua persona questa base falsa e malefica, non sei più libero e non puoi sperimentare né l’Eucarestia né la carità.
  5. Secondo la tua vita, tu devi risolvere con Dio Trinitario e la Madonna queste falsità.
  6. Quando non abbiamo luce sui nostri Diavoli e non vi facciamo fronte non siamo mai in grado di avere vere relazioni con Dio, con noi stessi e con gli altri, la nostra anima soffre e la nostra sessualità si disperde in rimozioni, masturbazioni, omosessualità, incesti e prostituzioni. I nervi ed il corpo si ammalano e la mente non è
  7. Tutte le persone pur essendo create nell’ordine dell’albero della vita, sperimentano in realtà un profondo disordine inconscio che è conseguenza della ripetizione di tutti i Diavoli che sono registrati nel nostro DNA da secoli ed a cui non abbiamo fatto fronte identificandoci negativamente con essi. Questa è la causa di tutta la sofferenza che oggi ogni persona in tutto il mondo sperimenta a livello personale, relazionale, familiare, comunitario, lavorativo, religioso, sociale, politico ed economico e scientifico.
  8. Padre Angelo, Oblato di Maria Vergine, nella coerenza col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo davanti a tutto questo caos ha donato al Mondo il Carisma di sviluppo di vita e missione che collega la scienza alla fede e la fede alla vita. Il Carisma è il soffio dello Spirito Santo nel nostro tempo che sostiene ogni persona in ogni continente a scacciare tutti i Diavoli secolari inconsci e ritornare al vero Padre e alla vera Madre per essere in Cristo testimoni per i fratelli.
  9. Oggi più che mai, ognuno di noi è chiamato a vivere tutto l’ordine dell’albero della vita attraverso l’espressione completa della propria sessualità per avere vere relazioni di libertà, dignità, rispetto e scambio di rispetto con se stessi con Dio e con gli altri.
  10. Oggi Dio ci chiama a questo e su ciò si basa tutta la missione di Spirito che ognuno di noi ha la grazia di vivere e testimoniare in Italia e nel Sud del Mondo in questo momento:
    1. Nel Sud del Mondo attraverso il far fare le adozioni che è tutto sulle relazioni nel Carisma di persone per le persone a livello internazionale.
    2. In Italia dove tutto è relazione per arrivare a formare giardini di vita e missione attraverso le persone degne, le 6 adozioni per territorio ed avere relazioni con tutto il territorio per arrivare a 30 famiglie coinvolte.
  11. In particolare, in questo momento tutte è espresso con Spirito, ordine e pratica nei documenti e nelle lettere che Padre Angelo ha scritto:
    1. Il carisma da vivere e proporre
    2. La prima lettera per la libertà, la dignità e lindipendenza dei poveri
    3. La seconda lettera scritta sul far fare adozioni scritta in seguito alla prima
    4. Lettera per i donatori inviata a Pasqua
    5. Documento sulle relazioni. 
  1. Nel documento sulle relazioni Padre Angelo esprime in sintesi le profonde e gioiose relazioni di libertà che abbiamo la grazia di sperimentare e testimoniare a livello mondiale. 

 

  1. DOCUMENTO PADRE ANGELO SULLE RELAZIONI

 

Iddio ci chiama ad uscire dalle debolezze umane e vuole che ritorniamo alle relazioni con Lui prima, poi con gli uomini, fuori da ogni riduzione, falsità, struttura ed incompletezza.

 

  1. Una famiglia di ogni comunità del sud del mondo trova un donatore del posto che fa l A questa famiglia e a questo donatore noi di Italia Solidale, subito, quando abbiamo i loro nomi e indirizzi, scriviamo ringraziando.
  2. Noi di Italia Solidale inviamo ladozione fatta in un altro continente dove vi è una famiglia delle nostre comunità, che anche colà ha trovato un donatore. Lassegnazione viene effettuata sulla base dei gemellaggi tra due volontari.
  3. La famiglia del continente x si relaziona con la famiglia del continente y e si scambiano le adozioni dei bambini.
  4. Le famiglie che ricevono il nuovo bambino si relazionano continuamente con il loro donatore e con il donatore dellaltro continente o stato.
  5. Superando le burocrazie e le leggi delle banche, il donatore trovato entro 5 mesi dà il denaro delladozione alla famiglia che lo ha trovato, ma ladozione e la relazione è con il bambino dellaltro continente.
  6. Le famiglie continuano a relazionarsi almeno 2 volte lanno con le famiglie dei donatori italiani che per primi, hanno avuto carità verso i loro bambini.
  7. Vi sono anche le meravigliose adozioni comunitarie intercontinentali e interzonali. Le relazioni per queste adozioni comunitarie intercontinentali e interzonali saranno compito non delle singole famiglie, ma della persona degna che è responsabile ogni due comunità, la quale ringrazio immensamente per tutto il servizio che compie.
  8. Anche nei territori italiani, le persone degne nel carisma trovano altre persone degne ed insieme si relazionano, creando giardini che di anno in anno si allargano nella carità, anche con i bambini e le famiglie del sud del mondo. Superando così le strutture, le organizzazioni, il potere dei falsi politici e dei falsi sacerdoti, arriviamo a far vivere le persone, le famiglie e Cristo incarnato, crocifisso e risorto oggi.
  9. Tutti si relazionano con Dio come la Madonna e Cristo, incontrandosi ogni settimana con preghiere e i miei libri. Da ciò nasce Mondo Solidale che libera i poveri da ogni schiavitù umana e li riempie di libertà e di Grazia, nelle relazioni vere e profondamente umane, come i bambini vogliono.
  10. Cosa importante è che voi missionari di Italia Solidale, non solo sappiate, ma che praticamente tuteliate e sempre teniate in ordine tutte queste relazioni.
  11. Inoltre, se qualsiasi donatore non mantiene il carisma o non paga, è necessario che voi di Italia Solidale subito lo sappiate e che subito insieme si cambi, perché quando manca una trave, tutta la casa può

 

  1. ordine necessario e da raggiungere per la PIENA TESTIMONIANZA del Carisma in tutte le relazioni
  2. Lo Spirito è Per realizzare la volontà di Dio per il mondo di oggi, è richiesto a ciascuno di noi un grande spirito e quindi una grande pratica.
  3. Padre Angelo, credendo nel Sigillo di Dio in ciascuno di noi, ci ha donato:
  4. In Italia un bacino di 600 famiglie. Ogni bacino è suddiviso in 20 territori e ciascun territorio è formato da 30 famiglie.
  5. Nel Sud del Mondo tre missioni e 600 famiglie. Ogni missione è formata da 4 zone. Ogni zona ha 10 comunità formata da 5 famiglie. Nelle tre missioni si hanno quindi 12 zone e 120 comunità.
  6. Con questo ordine di base arriviamo a testimoniare il Carisma ed a trovare le persone degne sia in Italia (due per ogni territorio) che nel Sud del Mondo (una ogni due comunità)
  7. Così arriviamo alle relazioni necessarie per far fare le adozioni sia in Italia (6 per ogni territorio) che nel Sud del Mondo (ogni anno una famiglia fa fare una adozione)
  8. Inoltre, partendo da questo ordine, ogni zona forma ogni anno due nuove comunità. Se abbiamo 12 zone e 120 comunità avremo 24 nuove comunità e 120 nuove famiglie che collegheremo ai 120 nuovi donatori (6 per ognuno dei 20 territori) che troveremo attraverso il movimento per fare i giardini in Italia.
  9. La realtà che emerge è che ancora non vi è tutto l’ordine di base né nelle missioni né nelle regioni.
  10. Questo disordine missionario è conseguenza di un disordine molto più profondo a livello personale e sessuale. Tale disordine deve essere visto e risolto completamente dalla persona ma anche sostenendoci tra di noi a non coprire con le riduzioni inconsce ma a raggiungere la completezza della libertà e dignità personale e missionaria.
  11. In particolare nelle missioni del Sud del Mondo, nonostante il fatto che lo scorso anno siamo partiti con l’obiettivo di raggiungere l’ordine delle 3 missioni, delle 12 zone e delle 120 comunità emerge che ad oggi ancora non lo abbiamo realizzato completamente.
  12. Davanti a questa realtà, per non ripetere il vecchio, ogni volontario deve vedere bene la propria realtà personale e missionaria e cogliere a) qual è la tua realtà ad oggi? b) quali sono i Diavoli inconsci personali e i Diavoli della realtà missionaria che non ti hanno permesso di arrivare alla completezza? c) come li risolvi durante il viaggio missionario per avere tutto in ordine il 1° Settembre?
  13. Dobbiamo profondamente cogliere l’importanza di quest’ordine per Essere maschi e femmine in Dio e scacciare i disordini che fanno male alla nostra anima, a Dio ed inoltre essendo tutti collegati, il disordine di una persona e di una missione ha delle conseguenze su tutti gli altri e su tutto l’
  14. Quest’ordine di Spirito e pratica e fondamentale per vivere in pienezza tutte le 11 relazioni che Padre Angelo ci ha espresso nel documento

 

  1. PRATICA PER REALIZZARE LE 11 RELAZIONI
  2. Il far fare le adozioni nel sud del mondo è davvero una novità dello Spirito ed una grande grazia per tutte le famiglie che la stanno sperimentando e per noi che siamo chiamati a sostenerle.
  3. Questo movimento sta permettendo di andare oltre le ripetizioni inconsce e soprattutto sostiene a far venir fuori il valore della persona nelle relazioni per la carità. Con questo impegno si superano le comunità e si torna alla primazia della persona con Dio nelle relazioni di verità e libertà.
  4. Questa meravigliosa opera di Dio in breve tempo porterà alla realizzazione di 25.000 nuove adozioni in 5 anni (che insieme alle adozioni intercontinentali e interzonali faranno si che dal sud del mondo ci saranno 35.000 adozioni) che troveranno forza e continuità solo nella RELAZIONE superando i confini dei continenti, i soldi e le leggi delle banche.
  5. Oltre alle adozioni da far fare, su cui Dio è presente in modo speciale, abbiamo la grazia di partecipare ad un grande insieme di vita e missione a livello internazionale per fare giardini in Italia e per salvare il Sud del Mondo attraverso il Carisma dello Spirito Santo e con tutte le relazioni di verità e qualità
  6. Nel concreto per realizzare le 11 relazioni:
    1. La prima famiglia incaricata di ogni comunità fa fare l’adozione entro agosto 2016.
    2. La famiglia comunica al volontario di Italia Solidale responsabile della missione il nome e l’indirizzo del donatore trovato ed il nome della famiglia che ha promosso l’adozione e la comunità di riferimento.
    3. L’adozione verrà assegnata da Italia solidale, in comunione con Padre Angelo, secondo l’ordine dei gemellaggi stabilito.
    4. Due volontari di Italia Solidale sono gemellati tra loro e si scambiano le adozioni provenienti dalle loro missioni.
    5. La missione del volontario x fa fare 120 adozioni e le attiva tutte nelle missioni del volontario y e viceversa. Se le missioni di un volontario fanno fare 120 adozioni e quelle del volontario a lui gemellato solo 90, se ne attivano 90. Per evitare, però, questa incompletezza i gemelli si devono sostenere per arrivare entrambi a 120 nei tempi e modi stabiliti e comunque bisogna arrivare ad una soluzione completa per MAI ridurre la completezza dello Spirito.
    6. Ogni volontario sarà, quindi, gemellato con un solo altro volontario. Prima di partire per il viaggio missionario si deve conoscere il nome e la realtà del proprio gemello.
    7. Entro 15 giorni dalla ricezione del nome e indirizzo inviamo la lettera di ringraziamento scritta da Padre Angelo al nuovo donatore (prima lettera) ed alla famiglia che lo ha trovato (seconda lettera). Coglieremo l’opportunità dei viaggi missionari per consegnare le lettere direttamente ai donatori ed alle famiglie.
    8. Durante il viaggio missionario in Africa e Sud America, quando incontriamo le famiglie, raccogliamo le foto e le lettere del “secondo bambino” da destinare al donatore locale ad essi collegato (terza lettera) e alla famiglia dell’altro continente che glielo ha trovato (quarta lettera). Per i missionari indiani, pur non partendo fisicamente, si impegnano a ricevere le stesse lettere attraverso la relazione via Skype.
    9. Quando tutti torniamo in sede, scambieremo le lettere e le foto con la persona a noi gemellata e le invieremo ai rispettivi donatori locali ed alle famiglie delle nostre missioni entro il 16 Settembre.
    10. Ogni anno, cosi come avviene per i donatori italiani (quinta lettera, vedi punti successivi), ci saranno due scambi di lettere: uno per Pasqua ed uno per Natale. Per avere ordine ed i giusti tempi, sempre le lettere passeranno da Roma e devono arrivare a noi due mesi prima di Natale e due mesi prima di Pasqua.
    11. Oggi Dio ci chiama sulle adozioni da far fare ma ogni comunità sta sperimentando anche la grandiosità delle adozioni intercontinentali e delle adozioni interzonali. Anche queste adozioni perché siano vere, necessitano della giusta relazione.
    12. Di fronte all’immensità di tutte queste relazioni, non possiamo essere ideali ma semplici e concreti. Per non “caricare” eccessivamente le famiglie, la persona degna presente ogni due comunità si incarica di mantenere la relazione scrivendo le lettere per l’adozione intercontinentale (sesta lettera) e la lettera della adozione interzonali (settima lettera)
    13. Tutto questo richiede un grande impegno e per questo la promozione delle adozioni locali per il 2017 è rimandata e verrà fatta fare entro Gennaio 2017.
    14. Come specificato da Padre Angelo nelle due lettere, tutte le adozioni devono essere anche pagate completamente entro 5 mesi. Quindi a regime, dal 2017 le adozioni saranno fatte fare entro Gennaio e pagate entro Maggio.
    15. Per arrivare all’unità di Spirito che Dio vuole per la nostra salvezza e la salvezza dell’anima di milioni di persone sia in Italia che nel Mondo, siamo chiamati ad una profonda comunione tra il movimento nelle regioni e quello nelle missioni.
    16. Dio ci chiama ad annunciare il Carisma sui territori italiani, che non è convincere ma dare testimonianza per incontrare l’anima di persone che lo aspettano.
    17. Oggi però sia noi che le missioni del sud del mondo, abbiamo grandi difficoltà a praticare le relazioni con i donatori. Ad esempio a Pasqua solo 7.000 donatori su 12.500 hanno ricevuto la lettera del bambino adottato e nello stesso tempo il movimento che abbiamo fatto nei territori non ha portato i frutti previsti.
    18. Per relazionarsi in modo nuovo con i donatori rafforzando la relazione con la famiglia a cui sono collegati attraverso l’adozione, ci metteremo in contatto con i donatori direttamente dalle missioni per permette di dare una forte testimonianza sia per i donatori italiani sia per le famiglie stesse.
    19. Ogni volontario durante il viaggio missionario, incontrerà 4 comunità al giorno e contatterà telefonicamente un donatore italiano collegato ad una delle famiglie della comunità che sta incontrando. Tutta la comunità parteciperà a questa relazione e attraverso di essa si offrirà una testimonianza concreta che aiuterà le famiglie a cogliere più da vicino il valore del donatore italiano e mondiale, questo aiuterà anche noi volontari a non parlare del Carisma ma a testimoniarlo nella pratica sostenendo i collegamenti e le relazioni eucaristiche e missionarie.
    20. Durante la telefonata, con semplicità ringraziamo profondamente il donatore per la meraviglia che fa, lo rendiamo partecipe di quello che sta succedendo in missione e con positività lo sosteniamo a continuare l’ Allo stesso tempo, attraverso la novità della testimonianza dalla missione, sosteniamo il donatore a coinvolgere altre persone per salvare i tanti bambini che rischiano di morire e che ancora non sono collegate al donatore.
    21. Nello scegliere i donatori da chiamare, diamo priorità ai donatori del nostro bacino presenti nelle nostre missioni. Naturalmente non sempre i donatori collegati alle nostre comunità corrispondono ai donatori del nostro bacino. In questi casi, contattiamo comunque i donatori avendo però una forte relazione con il volontario di Italia Solidale responsabile del bacino.
    22. La novità della relazione con il donatore direttamente dalla missione è veramente una grazia. Perché questa esperienza porti molto frutto è necessario saperla coltivare e mantenere nel tempo e sarà una grande base di partenza per i prossimi viaggi sui territori.
    23. Per questo motivo è importante che ogni volontario prenda nota dell’esperienza fatta con ogni donatore e che renda partecipe il responsabile del bacino al rientro dalla missione.
    24. Le telefonate dalle missioni verso i donatori, sono una grande testimonianza ed un grande aiuto per far sì che da Natale 2016 tutti i 12.500 donatori italiani ricevano lettere di contenuto e qualità e con la relativa foto.
    25. I donatori italiani devono ricevere due volte l’anno a Natale e a Pasqua e almeno due mesi prima le lettere devono essere arrivate a Roma per poterle poi controllare e spedire ai donatori con ordine e per tempo. Durante i viaggi missionari si raccolgono le lettere e le foto dei bambini. Africa e sud America durante viaggio prendono lettere e foto per Natale che da india si fanno inviare via posta. A Gennaio e Febbraio, durante il viaggio in India i volontari prendono le lettere di Pasqua, mentre da Africa e Sud America le inviano per posta. Da tutti i continenti una volta le prendiamo direttamente noi ed una volta le inviano a noi via posta.

 

  1. Affinché tutto si realizzi nei modi e nei tempi giusti e senza il travolgimento delle nostre ed altrui energie personali è necessario un grande ordine di Spirito e pratica.

 

  1. SINTESI NELLA PRATICA DEI GIORNI PER ARRIVARE A REALIZZARE CON SPIRITO E ORDINE I CONENUTI DI QUESTO DOCUMENTO

 

MAGGIO

Lunedì 9, martedì 10 mercoledì 11 maggio.

  • Ogni volontario prepara un suo programma scritto con ordine e completezza da comunicare a Padre Angelo attraverso il membro della direzione a lui collegato.
  • Ogni volontario continua a leggere e meditare a) il Carisma da vivere e proporre b) la lettera “Per la libertà, la dignità e l’indipendenza dei poveri” c) la seconda lettera sul far fare le adozioni d) la lettera di Pasqua per i donatori) e) documento sulle relazioni scritti da P. Angelo. Sono i documenti fondamentali della nostra preparazione personale e missionaria e la base del viaggio missionario in Africa e Sud America e della missione nei territori italiani.
  • Lunedì ogni volontario propone il nome del suo gemello che verrà poi confermato sulla base dell’insieme di Mondo Solidale da Padre Angelo e dalla direzione. I gemelli poi si incontrano martedì e mercoledì per avere scambio sulle rispettive realtà personali e missionarie e per sostenersi ad arrivare all’ordine delle 120 ed alla completezza con tutte le prime adozioni fatte fare entro agosto 2016.
  • Preparare la propria bozza di piano di viaggio missionario secondo la linea unitaria e capire, nazione per nazione, la situazione personale e di insieme e trovare soluzioni per tutti i buchi presenti.

 

Da Giovedì 12 Maggio a Lunedì 16 maggio ritiro Malga Zures di Pentecoste!

  • Esperienza a Malga Zures. È Pentecoste e abbiamo la grazia di vivere l’esperienza che lo Spirito Santo ha donato OGGI al Mondo attraverso Padre Angelo per toccare con mano la relazione primaria con Dio, con se stessi e con gli altri nell’ordine, silenzio, luce, fede, preghiera e Carità e nello scacciare tutti i Diavoli secolari inconsci registrati nel DNA proprio ed altrui per essere liberi, degni e indipendenti come la Madonna e come Dio Padre, Figlio e Spirito Santo vogliono.
  • Alla Malga approfondiamo i contenuti ma vi sarà anche la continuazione dello scambio sia con il gemello che con il gruppo missionario per ben prepararsi alla missione unitaria nel Sud del Mondo ed in Italia.

 

Da martedì 17 a domenica 22 maggio

  • Preparazione e informazione del viaggio missionario e relazione con le persone degne delle missioni per ben prepararle all’esperienza che faremo insieme nel meeting in Rwanda e nella missione nei mesi di Giugno e Luglio per arrivare a tutto l’ordine di Spirito e pratica ed ai conseguenti frutti.
  • Individuazione del donatore italiano che contatteremo durante il viaggio missionario quando incontriamo le comunità dando priorità ai donatori del nostro bacino ed alle persone degne e positive dei bacini degli altri volontari. Se il donatore da contattare non è del nostro bacino ma di altri bacini, ci relazioniamo con il volontario di Italia Solidale condividendo le informazioni a sua disposizione. Questa grande novità di Spirito richiede un grande ordine e preparazione anche in comunione con gli altri volontari.
  • I volontari responsabili delle missioni in India, si dedicano ai primi 10 territori per trovare le persone degne e far fare le 6 adozioni in ciascuno di essi.

      

Da Lunedì 23 a Domenica 29 Maggio

  • Continuazione della preparazione del viaggio missionario e relazione con le persone degne delle missioni per ben prepararle all’esperienza che faremo insieme nel meeting in Rwanda e nei mesi di Giugno e Luglio per arrivare a tutto l’ordine di Spirito e pratica ed ai conseguenti frutti
  • Preparazione delle lettere e dei documenti da portare in missione. (la lettere di ringraziamento da dare al donatore locale e quella per la famiglia promotrice, lettere di Padre Angelo, il Carisma, etc.)

 

GIUGNO E LUGLIO

  • Il 1 Giugno i volontari di Africa e Sud America partono per la missione.
  • Il 2 Giugno si arriva nel Sud del Mondo (in Africa in Rwanda dove si avrà meeting unitario con Padre Angelo) .
  • Dal 3 al 7 Giugno Meeting iniziale di 5 giorni
  • 8 e 9 giugno si viaggia per le rispettive missioni insieme ai degni che hanno partecipato al meeting e si comincia la visita della prima missione.
  • Ognuna delle missione verrà visitata con il giusto tempo di relazione che è di almeno 16 giorni con il seguente ordine: 1 giorno incontro con le persone degne di tutta la missione + 3 giorni per ogni singola zona e quindi 12 giorni complessivi (3×4=12) + 3 giorni per concludere e completare tutto ciò che non è realizzato (4 zone, 40 comunità; ogni zona due nuove comunità, far fare adozione, etc…)

Nello specifico:

  • Il primo giorno si incontrano tutte le persone degne per dargli il giusto valore e approfondire i documenti e la missione che faremo insieme nei giorni seguenti (far fare adozioni, formare in ogni zona due nuove comunità, relazioni con i donatori, etc…)
  • Successivamente si comincia, insieme alle persone degne, con la visita nelle 4 zone e delle 40 comunità della missione e per ogni singola zona ci si muove nel modo seguente:

 

1° giorno nella zona: Si incontrano le prime 4 comunità (con le due persone degne ad essa collegate).  Inizialmente incontriamo brevemente le 4 comunità insieme per approfondire tutte le relazioni a cui Dio ci chiama in questo momento (documento 11 relazioni) ed anche e soprattutto si aiuti la zona a fare le due nuove comunità. Poi incontriamo una ad una le comunità (Due la mattina e due il pomeriggio).

 

Durante l’incontro di comunità: a) ci relazioniamo umilmente con le famiglie sull’esperienza che stanno sperimentando…senza insegnare, colonizzare, imporre o chiacchierare ma partecipando nello Spirito e nel Carisma alla vita b) condividiamo l’esperienza del far fare l’adozione. Se l’adozione è già fatta diamo le lettere di ringraziamento ed incontriamo anche il donatore. Se ancora è da far fare sosteniamo la famiglia incaricata a completare entro Luglio. c) Rendiamo vivo il far fare l’adozione attraverso le relazioni e chiediamo la lettera e la foto per la famiglia dellaltro continente o stato che si è impegnata a trovare loro il donatore e per il donatore stesso. d) Avere ben chiaro il nome della seconda famiglia della comunità che fa fare ladozione entro Gennaio 2017. e) Contattiamo il donatore italiano individuato per concretizzare la testimonianza di unità tra missioni e Giardini. f) Le famiglie, già informate, vengono ad incontro con lettera e foto del bambino da dare al loro donatore italiano entrando bene nella relazione. g) Durante l’incontro di comunità, contattiamo uno dei donatori italiani collegato ad una delle famiglie della comunità come concreta testimonianza di unità tra missioni e giardini.  h) La comunità ci dà lestratto conto del loro conto dove si può chiaramente vedere tutta la restituzione a se stessi.  i) Con la persona degna delle comunità incontrate vediamo anche lintercontinentale e linterzonale e le relative lettere.

 

2° giorno nella zona: incontriamo le altre 4 comunità della prima zona con le stesse modalità.

 

3° giorno nella zona: incontriamo le rimanenti due comunità della zona e nel pomeriggio si incontrano le due nuove comunità formate dalla zona.    

 

Dopo il giorno iniziale con i degni, i tre giorni per ogni zona (4 x 3 =12) abbiamo altri 3 giorni in ogni missione per arrivare a risolvere, attraverso le relazioni e con le persone degne, tutto lordine di Spirito e pratica. In questi giorni finali, vediamo tutte le zone per la condivisione finale e sulla base dell’ordine umano e missionario a cui Dio ci chiama, lo colleghiamo alla realtà che abbiamo incontrato e approfondiamo gli aspetti incompleti per arrivare alla completa risoluzione. Uno degli aspetti di insieme che va visto e sostenuto è la costruzione del capannone dove le famiglie della zona possono incontrarsi per approfondire i contenuti e fare scambio commerciali creativi e di servizio per uscire dalla schiavitù economiche ed essere liberi e sussistente. (Capannone da fare secondo la pianta preparata da padre Angelo secondo i costi previsti)  

 

Allo stesso modo visitiamo anche la seconda e la terza missione.  

 

  • Quindi abbiamo 9 giorni di meeting iniziale (incluso il viaggio) + 16 giorni per ogni missione (in totale 3 x 16 = 48) = 9 + 48 = 57 giorni complessivi.
  • Al termine delle tre missioni, facciamo un meeting finale di due giorni, a livello statale come conclusione del viaggio missionario.
  • Il 31 Luglio ogni volontario, ritorna in Italia dopo tutta l’esperienza di vita e missione svolta in missione e nel concreto porta fisicamente con se: a) le lettere e le foto per i donatori locali da scambiare col gemello b) le lettere e le foto per la famiglia che ha trovato il loro donatore c) le lettere e le foto da inviare ai donatori italiani per Natale d) lettere intercontinentali e interzonali e) gli estratti conto di tutte le comunità
  • Nei mesi di Giugno e Luglio i volontari impegnati nelle missioni in India, completano la missione nei primi 10 territori e vivono l’esperienza della Malga insieme ai degni dei loro bacini.
  • Per questo emerge chiaramente il bisogno di profonde relazioni con tutte le persone, le famiglie e le comunità che necessitano il giusto tempo e la giusta partecipazione personale di ciascuno di noi. Questo è il motivo per cui i volontari interni devono stare in missione almeno due mesi mentre i volontari esterni almeno un mese pieno.

 

SETTEMBRE

  • Entro il 10 Settembre ogni volontario mette in ordine le proprie lettere per i donatori locali e le scambia con la persona a lui/lei gemellata.
  • Entro Sabato 16 Settembre le lettere devono essere pronte per la spedizione ai donatori locali.
  • Nella seconda parte del mese di settembre lavoriamo sulla contabilizzazione e l’invio dei soldi.
  • Entro Settembre ogni volontario informa il responsabile di bacino sull’esito della chiamata fatta al donatore durante il viaggio missionario.

 

OTTOBRE/NOVEMBRE

  • Dopo aver visitato i primi 10 territori nella prima parte dell’anno, riprendiamo il movimento nei territori. 5 territori nel mese di ottobre e 5 territori nel mese di Novembre per trovare in ognuno le 2 persone degne e le 6 adozioni e completare tutto ciò che non è stato realizzato in precedenza.
  • Collegato al movimento nei territori, inviamo le lettere e le foto ai donatori italiani.

 

CONCLUSIONE

 La tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anche io ho mandato loro nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché siano anch’essi consacrati nella verità. Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato. E la gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro, perché siano una sola cosa come noi siamo una sola cosa. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo conosca che tu mi hai mandato e che li hai amati come hai amato me (Giovanni 17, 17-23)

 

Siamo chiamati personalmente a scacciare tutti i Diavoli inconsci per vivere e testimoniare la meravigliosa preghiera di Gesù ed Essere realmente maschi e femmine come Lui, con tutte le nostre energie personali ed in profonda unità ed Eucarestia col Padre, con noi stessi e con tutti i fratelli in Italia e nel Mondo realizzando la pienezza di relazioni a cui lo Spirito Santo ci chiama attraverso il Carisma.

 Padre Angelo Benolli (Fondatore e Presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale) insieme ai volontari

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