Italia Solidale - Mondo Solidale

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L’esperienza della comunione mondiale per uscire dalla III guerra mondiale

 Il 9 ottobre scorso si è tenuto a Roma, nella Chiesa di S. Maria del Pianto, l’incontro intercontinentale dei missionari di “Italia Solidale – Mondo Solidale del Volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione”, che oggi sostiene la vita di 2.500.000 persone in 144 missioni dell’Africa, dell’India e del Sud America e in tutti i territori italiani. L’occasione è stata il 91° compleanno di p. Angelo Benolli O.M.V., sacerdote, missionario, antropologo, scienziato, presidente e fondatore del movimento. Erano presenti, fisicamente o via Internet, circa 500 persone da tutti i territori italiani e da tutte le missioni del Sud del mondo. L’incontro è stato l’espressione della resurrezione di tante vite e della comunione mondiale tra tutte le persone che partecipano al movimento: centinaia di migliaia di uomini, donne, famiglie e comunità appartenenti a moltissime culture, religioni, età e condizioni sociali.

Ci sono stati forti approfondimenti e meravigliose testimonianze: italiani usciti dall’isolamento e dalla depressione; africani usciti dalla dipendenza dal clan e dalla violenza sulle donne; indiani di diverse religioni, fuori dalla schiavitù delle caste; sudamericani usciti dalla guerriglia e dalla coltivazione della coca. Anche se il cammino da fare è ancora lungo, è un dato di fatto che tutte queste persone sono uscite da tanti condizionamenti secolari e sono tutti “missionari” perché testimoni della loro esperienza di liberazione e carità con i fratelli vicini e lontani, in un movimento di eucarestia mondiale che si espande sempre più.

Tutto questo è il frutto della nuova e completa cultura di vita e del nuovo modo di fare adozione a distanza con le comunità eucaristiche e missionarie ed i gemellaggi mondiali, sviluppati da p. Angelo nella sua vita e nei suoi 63 anni di sacerdozio come Oblato di Maria Vergine, consacrato a Dio attraverso la Madonna, per la salute propria di ognuno e per far fuori gli inganni secolari della scienza senza Dio e senz’anima e della falsa fede degli “scribi e farisei” che si mettono al posto di Dio e della persona e che Gesù chiamava “ladri e briganti”. Per 54 anni, ogni giorno, p. Angelo ha incontrato persone di ogni cultura e religione per molte ore. In questa esperienza immensa, ha toccato con mano la grandissima sofferenza delle persone, da sempre colpite nella fede, nell’anima, nel sesso, nei nervi, nel corpo e nella mente. Ha anche constatato le carenze e l’impotenza della scienza senza Dio e senz’anima e della falsa fede dei “ladri e briganti”. 

Davanti a ciò non si è adattato, ma, a costo di rimanere da solo con Dio, come Abramo, ha sviluppato una nuova e completa antropologia che porta la scienza alla fede e la fede alla vita, con scoperte enormi, come il cambiamento dell’inconscio di Freud con l’Io potenziale. Su questa base ha sviluppato un nuovo modo di far missione con le comunità eucaristiche e missionarie e i gemellaggi mondiali. Ha racchiuso tutti questi contenuti di cultura, missione e vita, nei suoi libri, documenti e video, oggi tradotti in 35 lingue. Questa meravigliosa realtà culturale e missionaria mondiale, di cui l’incontro del 9 ottobre è stato una fortissima testimonianza, merita di essere conosciuta perché è un’esperienza di libertà, vita e autentica comunione mondiale di cui oggi c’è assoluto bisogno. Stiamo infatti vivendo la III guerra mondiale. Il 10 ottobre i Russi hanno bombardato il centro di Kiev e gettato decine di missili e droni kamikaze su varie città e centri nevralgici dell’Ucraina. Il Papa lancia continui appelli per la pace, affermando che “L’umanità è in grande pericolo”. Nessuno però riesce a fermare la guerra. Questa impotenza mondiale è più grave della guerra stessa.

Per fermare la guerra non bastano le “buone intenzioni” o i compromessi politici: è necessaria una nuova e completa cultura di vita che veda e risolva gli errori culturali secolari della nostra cultura dominante basata sulla separazione tra persona e Dio, tra scienza e fede, tra fede e vita. Questi diabolici inganni, mai visti né risolti, si sono ingigantiti di generazione in generazione, massacrando le persone nella spiritualità, nell’identità, nelle relazioni, nella creatività, provocando una confusione e un’ignoranza sempre più grandi su Dio e sulla sua creazione nell’inconscio di ogni persona. Non a caso l’inconscio è stato scoperto solo nei primi anni del 900, ma in modo parziale e senza vedere in esso Dio e la Sua creazione. Oggi si sa soltanto che, nell’inconscio, risiede il 90% delle nostre energie che poi irrorano, con il loro modo d’essere, la mente cosciente che è solo il rimanente 10%. Non si sa molto di più.

Nessuno ha mai trovato una cultura di vita completa e coerente con la creazione. Questo ha provocato ogni sorta di violenze, guerre, malattie e morte dentro e fuori le persone. Pensiamo, ad esempio, agli ultimi 70 anni di storia dell’umanità. Dopo due guerre mondiali pensavamo di aver raggiunto la pace universale e il benessere per tutti. Nessuna famiglia era separata, tutti avevano un “lavoro” e tutti “andavano d’accordo”. Ma poi è crollato tutto. Abbiamo avuto il 68’, la contestazione, il sesso “libero”, il terrorismo, la distruzione e la scomparsa della famiglia, le chiese vuote. Negli ultimi 30 anni abbiamo avuto l’aumento vertiginoso della depressione, dei cancri, delle malattie neurovegetative, la denatalità, la pandemia, la III guerra mondiale, il collasso dell’economia. Qui vediamo concretamente come la fede non è semplicemente “rispettare regole”, come la libertà non è semplicemente “sovvertirle” e come la negatività e la violenza crescono nella lontananza da Dio e nell’ignoranza della Sua creazione nell’inconscio di ogni persona.

Nel suo documento “Il Carisma da vivere e proporre” p. Angelo scrive: “Era necessario, in tanto caos culturale ripetitivo e dipendente, riscoprire la grandiosità della creazione in ogni bambino; riscoprire la grandiosità della redenzione e Croce di Cristo; ma anche riscoprire la grandiosità dell’energia indipendente, con-creatrice e con-redentrice di ogni persona che attraverso la Croce di Cristo e la propria croce risorge e riceve lo Spirito Santo.” Lui, con l’aiuto di Dio,  ha dato un contributo enorme e decisivo su questo. P. Angelo, infatti, ha visto la creazione di Dio nell’inconscio di ogni persona scoprendo che in esso vi è l’“Io potenziale” che contiene l’albero della vita con le meravigliose energie interconnesse della grazia, dell’anima, del sesso, dei nervi, del corpo. Ha scoperto la realtà dell’Amore che è solo rispetto e scambio di rispetto di tutte le forze dell’albero della vita, nel modo e nel tempo giusti. Ha smascherato gli inganni mai visti né risolti nell’inconscio di ogni persona scoprendo le “identificazioni negative”, che si formano quando non c’è l’amore e che s’incidono sulle cellule nervose che tutto registrano e non cambiano, per cui il passato è presente. 

Ha visto che, in queste registrazioni nervose, si fissa la negatività del diavolo. Ha riscoperto la potenza della Redenzione riscoprendo il Nuovo potere di Cristo che fa fuori le identificazioni negative e la morte, ma non si sostituisce a noi, vuole che entriamo nella nostra storia e nel nostro inconscio e prendiamo la nostra croce con la Sua per risorgere con Lui e amare i nostri fratelli come Lui. Ha offerto ad ogni persona la possibilità di vivere personalmente questi contenuti condividendoli in comunità autenticamente eucaristiche e missionarie di 5 famiglie e sperimentando una carità completa con i gemellaggi mondiali. Ha sostenuto ed ordinato tutto questo movimento in Italia e nel Sud del mondo con i suoi documenti “Per la libertà, la dignità e l’indipendenza dei poveri nella carità eucaristica internazionale tra Italia, Africa, India e Sud America”; “Scritto Antropologico per far sì che ci siano solo comunità missionarie che si aiutino nelle relazioni vere” e “Sostegno missionario alle comunità”.

In tutto questo movimento di Grazia, Cultura, Missione e Carità, lo Spirito soffia potentemente.

  • Lo vediamo nelle centinaia di migliaia di persone di ogni cultura e religione che, ogni settimana, in Italia come nel Sud del mondo, si riuniscono con i libri di p. Angelo in comunità eucaristiche e missionarie, per condividere, pregare ed essere missionari con i fratelli vicini e lontani.
  • Lo vediamo negli scambi intensi e veri di vita che caratterizzano le relazioni tra le famiglie e le comunità di tutto il mondo gemellate con le adozioni italiane, intercontinentali, interstatali e interfamiliari che p. Angelo ha sviluppato. Con esse gli italiani salvano i poveri del Sud del mondo e vengono salvati da loro con l’amore. Le comunità di questi ultimi adottano le comunità di altri continenti e stati e ogni loro famiglia ha trovato un donatore locale per un bambino di un altro Così ha preso vita una comunione mondiale che non c’è mai stata.  
  • Lo vediamo nella missionarietà dei poveri dell’Africa, dell’India e del Sud America che hanno formato e continuano a formare moltissime nuove comunità e missioni.
  • Lo vediamo nei capannoni delle missioni dove i poveri s’incontrano, scambiano esperienze e prodotti e si liberano così dalle multinazionali.
  • Lo vediamo nel fatto che anche molti italiani sono missionari, come non era mai successo. Ogni mese infatti, insieme ai volontari di Italia Solidale e del Sud del mondo, persone di ogni regione che hanno già salvato un bambino e fatto esperienza di comunità nel loro territorio, trovano nuove persone degne che salvano nuovi bambini con le adozioni a distanza. Con questa esperienza missionaria si sono già salvati migliaia di bambini e famiglie ed entro marzo 2023 si arriverà a salvare tutti i 000 bambini delle missioni di “Italia Solidale” che ancora non hanno un gemellaggio con una famiglia italiana.
  • Lo vediamo nel fatto, che nonostante la gravissima crisi, le adozioni con i gemellaggi mondiali e le comunità sono in continua crescita.
  • Lo vediamo nei centri eucaristici delle comunità missionarie di “Italia Solidale – Mondo Solidale” che si stanno realizzando a Nago (TN), paese natale di p. Angelo. Si tratta di una benedizione per tutta l’Italia resa possibile anche dal fatto che p. Angelo ha donato tutti i suoi beni ai poveri di “Italia Solidale – Mondo Solidale”. L’esperienza che centinaia di italiani e missionari del Sud del mondo fanno nei centri eucaristici di Nago rafforza moltissimo la missione e la comunione mondiale già in atto nel “Mondo Solidale”.
  • Lo vediamo nel fatto che, 30 anni fa, p. Angelo è entrato nel Santuario, allora quasi abbandonato, di Maria del Pianto, dove, il 10 gennaio 1546, la Madonna ha pianto per gli inganni che sempre producono violenza. Oggi, grazie alla sua testimonianza e al movimento di “Italia Solidale – Mondo Solidale”, il Santuario ha ripreso vita ed è divenuto un luogo sacro molto vivo a Roma e nel mondo.

Ringraziamo Dio perché nella grandissima confusione e violenza che ci circonda abbiamo questa grande possibilità di luce, vita e pace autentica. Oggi con i libri, documenti e video di p. Angelo, con le comunità eucaristiche e missionarie e i gemellaggi mondiali da lui sviluppati, ogni persona può superare in Cristo gli inganni secolari, per essere autenticamente persona, vero uomo, vera donna, vero missionario. Così si costruisce un’autentica “Civiltà dell’Amore”.

Invitiamo tutti a conoscere questa realtà e a coinvolgersi in questa carità nuova e completa.

Potete chiamarci allo 06 6877999 oppure visitare il nostro sito www.italiasolidale.org

Vi aspettiamo!

Antonella Casini

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