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Il Natale di Cristo. “L’unica antropologia sana che esiste”

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"Maria, ossia l'Anima, ossia la vera Chiesa" di Elisabetta Carini

Siamo nel tempo di Natale! Davanti  a questa Grazia, c’è solo da tacere, lodare e ringraziare Dio! Nel Natale si manifesta tutto il Suo Amore e la Sua potenza. Dio, infatti, subito dopo la caduta di Adamo ed Eva, per l’inganno del diavolo, promette la Donna Immacolata che avrebbe dato alla luce Gesù: uomo, Dio, Crocifisso, l’unico che, con il Suo Corpo e Sangue offerti sulla croce, fa fuori il diavolo e la morte.

Dio aspetta millenni per realizzare questa promessa, perché, finché non c’era una Donna Immacolata, Gesù non poteva nascere. Nei suoi preziosi approfondimenti quotidiani, durante l’avvento, P. Angelo Benolli ci ha richiamato con forza su questa realtà centrale del Natale: se non c’era una Donna senza diavoli, Gesù non poteva nascere. È Dio che fa Natale e per partecipare al Natale dobbiamo essere puliti come la Madonna.

Non si tratta di “capire”, ma di sperimentare. La Madonna non ha diavoli. Per questo ha l’anima che magnifica il Signore, il sesso nell’amore tanto da poter concepire Cristo, ha nervi e corpo tanto sani da non essere morta, per questo ha la mente Sapiente. Per questa Sua immacolatezza, Maria è vera madre nostra, che vive e ci dona il Natale. Attraverso Maria Immacolata, Gesù s’incarna, nasce tra noi per far fuori il diavolo e la morte e così salvare ogni persona, ieri, oggi e sempre: non è un ricordo, ma un fatto che continua ad accadere.

Gesù si mantiene sempre con il Padre, senza integrarsi con niente e con nessuno, senza fare compromessi. Sceglie di nascere in una grotta, con il bue e l’asinello,  con i poveri pastori e gli angeli. A 12 anni si stacca dalla Madonna e da S. Giuseppe per “fare le cose del padre Suo”, loro non capiscono e Lui li richiama.

Chiama “ladri e briganti” gli scribi e i farisei che si mettono al posto di Dio e della persona, scaccia i mercanti dal tempio, non si adatta ai Romani. Per questa Sua forza e coerenza con Dio, a 33 anni, lo mettono in croce. Anche sulla croce Lui si mantiene con il Padre. Così fa fuori il diavolo, la morte e risorge donandoci lo Spirito Santo e offrendo anche a noi la possibilità di risorgere con Lui, ricevere lo Spirito Santo ed essere missionari come Lui. Tutti percepiamo che queste realtà sono profondamente vere, ma, nei secoli, non sono state mai viste né manifestate con chiarezza, ha sempre prevalso una fede di “ladri e briganti” ed una scienza senza Dio e senz’anima. Ringrazio Dio perché, dopo secoli, possiamo scoprire tutte queste realtà del Natale e della Grazia di Dio, attraverso la nuova e completa antropologia del Carisma da vivere e proporre e il nuovo modo di far missione e adozione a distanza con le comunità eucaristiche e missionarie ed i gemellaggi mondiali che p. Angelo ha sviluppato in 91 anni di vita, 63 di sacerdozio, 54 d’incontri con persone di ogni cultura e religione.

Tutto questo lo ha sviluppato per Grazia di Dio e per il suo essere Oblato di Maria Vergine, consacrato a Dio attraverso la Madonna perché ognuno trovi la propria salute e per far fuori gli errori secolari della scienza senza Dio e senz’anima e della falsa fede dei “ladri e briganti”. Oggi con i libri, documenti e video di P. Angelo, con le comunità e i gemellaggi mondiali che ha sviluppato, centinaia di migliaia di persone nel Sud del mondo ed in tutti i territori italiani, stanno uscendo dagli inganni secolari e sono missionarie. Lo dimostra il fatto che, con la grazia di Dio, siamo arrivati salvare la vita di più di 3.000.000 di persone in oltre 144 missioni dell’Africa, dell’India e del Sud America e in tutti i territori italiani. Questa esperienza di comunione e missione mondiale è un’autentica manifestazione del Natale di Cristo. 

Mentre godo dell’opera di Dio, sento grande compassione per l’umanità che da sempre, coscientemente o incoscientemente, vuole vivere il Natale, ma non può a causa degli inganni secolari mai visti, né risolti, e si riduce su “babbo natale” e sui cenoni, allontanandosi sempre più da Dio e dal vero amore. Tutta questa cecità e mancanza di “Natale” che si vive nel mondo non è frutto di una colpa cosciente, ma dell’inganno secolare del diavolo che, da Adamo ed Eva, allontana le persone da Dio, da sé e dalle vere relazioni.

Questo inganno è così radicato e profondo, che le persone, nei secoli, non hanno colto la grazia di Cristo e della Madonna, ma sono rimaste lontane da Dio, dipendenti dalle altre persone. Così si è sviluppata sempre più la falsa fede dei “ladri e briganti”, la falsa scienza senza Dio e senz’anima e ci sono stati sempre più confusioni, inganni, guerre e malattie. In tutto questo caos, senza che nessuno lo volesse o se ne accorgesse, la distanza tra Dio e le persone è aumentata sempre più e il diavolo ha continuato a “governare” il mondo con i suoi inganni.

Pensiamo agli ultimi 3 secoli della nostra storia. Nei primi anni del 1700, le persone hanno iniziato a reagire alla falsa fede dei “ladri e briganti” che aveva dominato nei secoli precedenti. Per trovare la “libertà”, la vera “conoscenza” e la vera “Civiltà”, molti tra i più “raffinati” intellettuali e i più potenti politici di allora, si sono collegati e alleati tra loro formando la massoneria: una potente organizzazione mondiale il cui motto era: “schiacciate l’Infame”, ossia Cristo. Non ci sono stati veri missionari che facessero fronte a questi errori. Così,  da allora ad oggi, in nome della libertà, della conoscenza e della giustizia mondiale, la massoneria è cresciuta e con essa il materialismo, la scienza senza Dio e senz’anima, la falsa fede dei ladri e briganti.

Solo per fare alcuni esempi, Montesquieu e Voltaire, capiscuola dell’Illuminismo, erano massoni. Benjamin Franklin, padre e fondatore degli Stati Uniti d’America, uno degli autori della “carta dei diritti fondamentali dell’uomo”, era massone e, come lui, molti altri presidenti degli USA.

Non a caso i simboli raffigurati sulle banconote dei dollari, sono massonici. Molti “rivoluzionari” che celebriamo come “liberatori” sono stati massoni: Simon Bolivar in Sud America; Mazzini e Garibaldi in Italia. La nostra cultura dominante, il capitalismo, il comunismo, la globalizzazione, hanno radice massonica. Ancora oggi la massoneria influenza pesantemente la vita nel mondo (pensiamo a ciò che è successo in Italia con la loggia massonica P2 e le sue collusioni con la mafia, i servizi segreti deviati e il terrorismo).

Da qui possiamo vedere l’intelligenza del diavolo e l’immane sofferenza, cecità e debolezza dell’umanità. Questa lontananza da Dio e questa concentrazione sulla “mente” staccata da Lui e dall’albero della Vita, ci ha anche impedito di cogliere la realtà della Sua creazione in noi, che risiede fondamentalmente nell’inconscio. Solo 100 anni fa si è scoperta la realtà dell’inconscio, dove risiede il 90% delle nostre energie che irrorano con il loro modo d’essere la mente cosciente. Ma questa scoperta è stata fatta in modo scollegato da Dio e dall’anima, per questo ancora oggi c’è molta ignoranza. Così si continua a massacrare Dio e la vita.

Oggi è chiaro che la “Libertà, uguaglianza, fraternità” e la “conoscenza illuminata” dei massoni, sono falsi. Siamo arrivati alla distruzione del pianeta con l’inquinamento, allo sviluppo di terribili virus, alla III guerra mondiale, alla crisi alimentare ed economica. Le persone e le famiglie sono quasi distrutte, i bambini  muoiono di fame nel sud del mondo ed in occidente quasi non nascono più. Oggi il primo bisogno per l’umanità  è trovare una cultura di vita nuova e completa, coerente con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Questa nuova e completa cultura di vita la troviamo solo in Gesù che nasce e vince ancora oggi con potenza tutti i diavoli. P. Angelo, d’altronde, questo lo ha sempre affermato con chiarezza, in tutti i suoi libri fondamentali, che: “Cristo è l’unica antropologia sana che esiste” (Uscire da ogni Inganno). E ha sempre richiamato al fatto che: “La vera cultura esprime tutta la vita: è vita”. (La Famiglia non si inganna).

Gesù, però, aspetta che ci liberiamo da tutti i diavoli e siamo umili e missionari, come la Madonna, come i pastori. Davanti a tutta questa realtà, ancora una volta, ringrazio Dio per la nuova e completa antropologia del Carisma e per il nuovo modo di fare missione e adozione a distanza con le comunità e i gemellaggi mondiali che p. Angelo ha sviluppato. Ringrazio per tutte le sue grandissime e necessarie scoperte, come il cambiamento dell’inconscio di Freud con l’“Io potenziale”; come le identificazioni negative inconsce, che vengono dal non amore e che s’incidono sulle cellule nervose che tutto registrano e non cambiano per cui il passato è presente, ed in cui si fissano le negatività diaboliche. Ringrazio per la riscoperta del Nuovo Potere di Cristo che fa fuori il diavolo e la morte, ma non si sostituisce a noi e vuole che prendiamo la nostra croce con la Sua e amiamo i fratelli come Lui.

Ringrazio per le comunità eucaristiche e missionarie di 5 famiglie che s’incontrano settimanalmente con gli scritti di p. Angelo per condividere, pregare e sostenersi nella carità. Ringrazio per i gemellaggi mondiali. Con queste ed altre grandissime scoperte c’è un’antropologia coerente con la creazione di Dio, con l’opera di distruzione del diavolo, con la redenzione di Cristo e la santificazione dello Spirito Santo nell’inconscio di ogni persona. Finalmente c’è una carità completa. Finalmente abbiamo gli strumenti per vivere una conversione profonda in Cristo e così parlare lingue nuove, scacciare i diavoli, guarire le malattie e non farsi più condizionare dagli aspidi e dalle vipere degli errori secolari per essere maschi e femmine in Dio, tutti liberi, sussistenti e missionari, come Dio ci ha creato.

Questa esperienza di Grazia, Libertà e Carità è nata dalla grazia di Dio. Dio, infatti, ha donato a p. Angelo la grazia di percepire sempre la Primazia di Lui con sé e sé con Lui per la carità e lui l’ha sempre mantenuta. Non a caso, davanti alla sofferenza delle persone che incontrava, p. Angelo, non si è adattato alla scienza senza Dio e senz’anima e alla fede dei “ladri e briganti”, ma ha cercato una cultura nuova e completa, valida per tutti, a costo di stare per molti anni solo con Dio, nel servizio agli altri, come sacerdote, missionario, antropologo e scienziato.

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Se accenno alla sua esperienza di grazia e libertà, non è per celebrare p. Angelo, ma perché questa libertà con Dio è l’esperienza che abbiamo bisogno di vivere per partecipare al Natale di Gesù come la Madonna ed essere missionari. Non si tratta di “sapere”, ma di “sperimentare”. Per questo dobbiamo fare ordine, silenzio, per avere luce, fede, preghiera, carità e convertirci personalmente.

Davanti a questa esigenza di conversione completa, ringrazio moltissimo anche la nuova missione a cui siamo chiamati con i documenti di spirito e pratica scritti da p. Angelo: “Per la libertà, la dignità e l’indipendenza dei poveri nella carità eucaristica internazionale tra Italia, Africa, India e Sud America”; “Scritto Antropologico per far sì che ci siano solo comunità missionarie che si aiutino nelle relazioni vere” e “Abbiamo bisogno di stare con Dio come Abramo. È Dio che realizza, indipendentemente da noi, come ha fatto con Abramo, ogni cosa, per essere tutti missionari nella Trinità e in Maria per il naturale sviluppo di vita e missione”. 

Con questi documenti vediamo con chiarezza che Dio ci ha creato tutti missionari ed ha chiamato concretamente tutti, sia i poveri del Sud del mondo che gli italiani, ad essere liberi e missionari. Dopo aver dato ai poveri le adozioni ed i gemellaggi con gli italiani, p. Angelo ha sostenuto le loro comunità delle missioni dell’Africa, dell’India e del Sud America, ad adottarsi a vicenda con l’adozione intercontinentale ed interstatale. Dal 2016, con le adozioni interfamiliari, ha chiamato ogni famiglia povera a trovare un donatore locale per un bambino di un altro continente. Inoltre ha sostenuto le 10 comunità di ogni zona, nelle missioni del Sud del mondo, a formare ogni anno 2 nuove comunità.  I poveri hanno risposto prontamente, facendo tutte le adozioni intercontinentali, interstatali ed interfamiliari e formando tutte le nuove comunità.

Dal 2016 ha anche sostenuto noi volontari di “Italia Solidale” a trovare, in ogni territorio italiano, 10 persone “degne”, disponibili ad essere missionarie ed a trovare ciascuna altre 5 famiglie per formare le prime 10 comunità in ogni territorio. In Italia è stato più difficile.  Ci siamo riusciti solo da maggio 2021 a gennaio 2022. A febbraio 2022 ha chiamato tutti i volontari di “Italia Solidale” a trovare, ogni mese, in ogni territorio, insieme alle persone degne delle 10 comunità già presenti, 12 nuove persone degne che salvassero 12 nuovi bambini con le adozioni a distanza. Così arriveremo nel 2023 a completare tutte le 12.000 adozioni ancora mancanti per la pienezza di tutti i gemellaggi mondiali e per formare tutte le comunità sui territori. In questo modo si passa dai 78 territori iniziali a 384 territori in Italia.

Questa missione di spirito e pratica, in Italia come nel Sud del mondo, è una Grazia perché ci mette davanti ai condizionamenti secolari nostri e degli altri, ci obbliga a staccarci dalla nostra mente e dal nostro “Io” e a fare il passaggio a Dio, nell’umiltà, come la Madonna. Senza la relazione con Dio e la comunione con le persone degne missionarie sarebbe stato impossibile arrivare a trovare, ogni mese, in ogni territorio, 12 nuove persone degne che realizzano 12 nuove adozioni e formano comunità, come da febbraio stiamo facendo. Questo fatto lo si coglie chiaramente nella nostra esperienza quotidiana di missione nei territori italiani e anche nell’esperienza delle famiglie del Sud del mondo.

Siamo ancora agli inizi e c’è ancora molta conversione da fare, ma questa missione ci avvicina tutti sempre più a Dio, a noi, agli altri e all’esperienza pratica, personale e comunitaria del Natale. Dal 2023 anche le 10 comunità di ognuno di questi territori italiani formerà 2 nuove comunità all’anno.

Così come mostri chiaramente nel documento sopracitato: “Di anno in anno, arriveremo alla salvezza di migliaia e migliaia di persone in tutto il Mondo e sempre più persone, in Italia e nel Mondo potranno essere imprenditori missionari in Dio e nella carità. Sulla base di questo movimento missionario […] ci sarà una continua e graduale crescita in Spirito e pratica, sia in Italia che nel Sud del Mondo. Tutto è nella grazia di Dio e tutto si svilupperà per un Mondo nuovo, incentrato su Dio e sulla vita vera. Così possiamo finalmente far fronte a tutta la scienza senza Dio e che non considera l’anima e a tutta la falsa fede dei ladri e briganti che si mette al posto di Dio e delle persone.” 

Così si supera ogni guerra e si costruisce l’autentica Civiltà dall’Amore e della Pace.

 

Antonella Casini

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