Trasparenza

All’inizio di questa sezione dedicata ad aspetti collegati all’economia e alla trasparenza, riportiamo alcuni punti di un documento scritto da Davide de Maria, nostro presidente, in comunione con P. Angelo Benolli O.M.V., fondatore di “Italia Solidale – Mondo Solidale del Volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione”. Il testo esprime il senso del processo di sviluppo di vita e missione che portiamo avanti con le persone, i bambini, le famiglie e le comunità delle nostre 150 missioni in Africa, India e Sud America, e in tutti i territori italiani. I dati economici riportati nei documenti contabili sono un’espressione di questo movimento.

“Economia nel Carisma di Sviluppo di Vita e Missione”.

  1. “L’economia è vera economia solo se è profondamente collegata al valore inconscio della persona, a Dio, al creato, alla manifestazione dei propri talenti, alle relazioni di contenuto e qualità, all’essere missionari.
  2. Papa Francesco, con forza e coraggio, afferma che tutta l’economia del nostro tempo “uccide”. L’economia uccide perché, per come è strutturata, provoca dipendenza, sofferenza, guerra e morte. “L’economia che uccide non coincide con un’economia che fa vivere; l’economia delle enormi ricchezze per pochi non si armonizza dal proprio interno con i troppi poveri che non hanno di come vivere; il gigantesco business delle armi non avrà mai nulla in comune con l’economia della pace; l’economia che inquina e distrugge il pianeta non trova nessuna sintesi con quella che lo rispetta e lo custodisce. L’economia che uccide, che esclude, che inquina, che produce guerra, non è economia: altri la chiamano economia, ma è solo un vuoto, un’assenza, è una malattia, una perversione dell’economia stessa e della sua vocazione. Le armi prodotte e vendute per le guerre, i profitti fatti sulla pelle dei più vulnerabili e indifesi, come chi lascia la propria terra in cerca di un migliore avvenire, lo sfruttamento delle risorse e dei popoli che rubano terre e salute: tutto questo non è economia, non è un polo buono della realtà, da mantenere. È solo prepotenza, violenza, è solo un assetto predatorio da cui liberare l’umanità.”
  3. L’economia uccide non solo per le disuguaglianze, per l’inquinamento o per le armi ma l’economia uccide soprattutto perché è uno dei “surrogati di falso amore” che l’IO, a livello inconscio, utilizza per colmare la mancanza d’amore, l’assenza di Dio e la non esperienza di vere relazioni.
  4. L’economia nel “Carisma di Sviluppo di Vita e Missione”, è per guarire l’inconscio e per aprirsi, ampliarsi e donarsi. L’economia nel Carisma è per rinnovare ogni singola cellula nervosa inconscia che tutto registra e non cambiano e per essere davvero nuovi, concreatori e corredentori nello Spirito Santo.
  5. Padre Angelo Benolli ha sempre avuto nell’anima l’economia intesa non per “arricchirsi” ma per aprirsi; non per dipendere ma per ampliarsi; non per accumulare ma per donare.
  6. Il nuovo modo di fare adozione a distanza con il gemellaggio mondiale è un esempio concreto di “economia nel carisma” che, dall’inconscio, guarisce, rinnova, converte.
  7. Nella storia economica di “Italia Solidale – Mondo Solidale” questo aspetto si è gradualmente affinato. Lo stesso Padre Angelo ha iniziato con i contributi delle grandi organizzazioni, con le donazioni di politici o artisti, con le raccolte fondi, con il coinvolgimento di massa attraverso le televisioni, etc. Dal punto di vista “umano” erano tutte strade che generavano profitto e che per molti anni hanno anche permesso di realizzare progetti e adozioni e hanno anche fatto quadrare i conti. Non era, però, ciò che Dio stava chiedendo a Padre Angelo e a tutti noi.
  8. Nel tempo è emerso il centro del gemellaggio come strumento di apertura, ampliamento e donazione. Strumento concreto che risveglia il sigillo di Dio inconscio che è creato solo ed esclusivamente per essere e far essere missionari.
  9. “Con questa “Economia nel Carisma” rimettiamo al centro Dio e la Sua creazione in ognuno di noi, come nel bambino. Così, dopo secoli, superiamo l’economia che mette al centro il profitto e uccide sempre i bambini e le persone. Questo è fondamento per un’autentica Civiltà̀ dell’ Amore.”