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LA MADONNA DEL PIANTO OGGI INIZIA A SORRIDERE

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Carissimo Padre Angelo e carissimi amici di Africa, India, Sud America e Italia, con il cuore pieno di gioia, nel giorno della Madonna del Pianto, condivido con te e con tutto Mondo Solidale, il consueto resoconto settimanale. L’anno scorso abbiamo festeggiato la festa della Madonna del Pianto il 30 Gennaio 2022. Il giorno successivo abbiamo iniziato la nuova missione sui territori italiani che tu, Padre Angelo, hai espresso nel documento “Scritto Antropologico per far sì che ci siano solo comunità missionarie che si aiutino nelle relazioni vere”. È il documento con cui tu, Padre Angelo, hai definito la nuova missione nei territori italiani per arrivare alla completezza dei gemellaggi eucaristici e internazionali attraverso l’individuazione, ogni mese ed in ogni territorio, di 12 nuove persone degne e di 12 nuove adozioni.

Non è stato né voluto né organizzato ma è un fatto concreto che la missione del 12 è iniziata proprio nel giorno della Madonna del Pianto dello scorso anno e ciò conferma con chiarezza che tutte le grazie ricevute in questi mesi hanno avuto alla base la potente intercessione di Maria, Madonna del Pianto.

Ciò dimostra come tu, Padre Angelo, hai più volte affermato in questi giorni che la Madonna del Pianto vuole fortemente la “missione del 12” per far fronte a tutti gli inganni ed a tutte le violenze del nostro tempo.

Dalla festa della Madonna del Pianto dello scorso anno ad oggi sono avvenute infatti delle grazie immense, immense ed immense. Stiamo passando da 78 territori a 384 territori in Italia; da 144 missioni a 173 missioni in Africa, India e Sud America; da 2.500.000 di persone a 3.200.000 persone coinvolte nel Mondo.

Come più volte espresso, per grazia, non sta aumentando solo la quantità ma soprattutto sta aumentato la qualità delle persone che, in tutto il Mondo, hanno iniziato a partecipare e ad essere missionarie.

La meraviglia della Grazia è che tutto ciò andrà avanti in eterno perché ogni persona è chiamata ad essere missionaria e così ogni anno, ogni territorio, forma due nuove comunità così come già avviene nelle zone del sud del mondo. Attraverso questo semplice movimento che ogni zona ed ogni territorio, ogni anno, formano due nuove comunità, ci sarà una costante crescita missionaria in Italia e nel Mondo.

C’è da ringraziare Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. C’è da ringraziare la Madonna del Pianto che ha voluto e sostenuto tutto questo movimento. C’è da ringraziare te, Padre Angelo, per la tua coerente e costante tenuta in Cristo per la libertà e la carità. C’è da ringraziare ogni singolo volontario di Italia Solidale per la grandissima missione svolta e c’è da ringraziare ogni persona degna in Italia e nel Sud del Mondo per il loro “essere missionari”.

Quest’anno c’è da ringraziare la Madonna del Pianto anche per la grazia dell’affidamento della Chiesa a Italia Solidale – Mondo Solidale e per la nomina di Padre Stephen a nuovo rettore, in comunione con te, Padre Angelo, che sei stato rettore dal 1993 dopo che la tua Congregazione ha avuto la chiesa dal 1906 al 2006. È un frutto della grazia di Dio, per intercessione di Maria, attraverso la tenuta ed attraverso tutte le relazioni eucaristiche avute con il Cardinale Angelo De Donatis e con tutte le persone a lui collegate. Davanti a tutte queste grazie, oggi in tutto il Mondo, si festeggia con gioia la Madonna del Pianto.

Il santuario della Madonna del Pianto è un luogo profondamente sacro. Nella chiesa è conservata l’immagine della Madonna che, nel 1546, ha versato le Sue lacrime davanti all’ignobile inganno e alle brutali violenze che sono state perpetrate davanti a Lei e nel Suo nome.

Due giovani collegati alla famiglia Cenci combattevano a causa di problematiche inerenti questioni familiari, sessuali e per motivi di potere e di denaro.

Uno dei due stava uccidendo l’altro con una coltellata, ma questo indicando il quadro della Madonna ha implorato clemenza. Davanti alla richiesta “nel nome della Madonna” di non essere ucciso, il giovane gli ha risparmiato la vita ed ha lasciato il coltello per terra, che, però, è stato preso dall’altro ragazzo, la cui vita era stata risparmiata, ed utilizzato per uccidere l’altro giovane. 

Davanti a questo orribile inganno ed a questa terribile violenza la Madonna si mise a piangere per giorni.

Un pianto che dal 1546 arriva ai giorni nostri dove si continua ad uccidere la vita con inganni e violenze che non si vedono, non si affrontano e non si risolvono e che sempre provocano sofferenza e morte. Nel 1546 la Madonna ha pianto ha pianto davanti a due giovani che inconsciamente hanno perso Dio, sé stessi e la relazione e, usando il nome di Maria, si sono uccisi a coltellate.

La Madonna ha pianto e continua a piangere davanti all’umanità del nostro tempo che continua a ripetere inconsciamente inganni e violenze con coltellate che lacerano la relazione con Dio, con sé stessi e con gli altri.

Oggi la Madonna piange per tutte le coltellate della falsa scienza senza Dio e senza anima, per tutte le coltellate della falsa fede di “Scribi e farisei” che si mettono al posto di Dio e della persona e che Gesù chiama “ladri e briganti”, per tutte le coltellate del non amore che, senza colpa, si tramanda di generazione in generazione.

Oggi la Madonna piange per tutte le coltellate inconsce che, come accaduto tra i due giovani nel 1546 stanno ancora accadendo in ogni persona, nelle famiglie, nelle società, negli stati e tra gli stati. Basta pensare all’oscena invasione russa in Ucraina o alle tante guerre che si combattono nel mondo d’oggi in Siria, Yemen, Etiopia, Congo, ai nuovi venti di guerra in Palestina e cosi via.

Ma oggi c’è gioia e speranza perché dalla Chiesa di Santa Maria del Pianto sta soffiando verso tutto il Mondo un vento nuovo. Un vento di vita e missione. Un vento di Pentecoste per il nostro tempo. Lo Spirito Santo ha soffiato potente il Carisma donato da Dio attraverso te, Padre Angelo, profeta dei nostri tempi ed Oblato di Maria Vergine.

Un Carisma che per la prima volta nella storia ci fa “toccare” con luce profonda l’immensa verità della Creazione del Padre come si vede nel primo Dvd sul bambino intrauterino dove c’è solo Dio e la persona e la persona con Dio nella pienezza del vero amore.

Il Carisma però ci fa vedere tutte le “coltellate” che inconsciamente e senza colpa dal 30simo giorno feriscono il bambino nell’anima, nel sesso, nei nervi, nel corpo (tutte forze inconsce) e poi nella mente. Le vere coltellate che fanno piangere la Madonna, non sono solo quelle del 1546, ma soprattutto quelle inconsce che dal 31esimo giorno “accoltellano” la relazione tra il bambino e Dio.

Ogni bambino, nonostante la meraviglia che per creazione è in lui, incontra tutto il negativo stratificato in secoli e secoli di condizionamenti che lo portano purtroppo ad allontanarsi da sé, da Dio e dagli altri. In Italia ed in ogni parte del Mondo, il bambino incontra tutto l’opposto rispetto alla sua dignità.

In modo ancora più subdolo e violento rispetto a ciò che è successo tra i due ragazzi nel 1546 il bambino quando entra in contatto con “gli uomini” viene “tradito” “ingannato” perché non incontra la stessa intensità di relazione che ha sperimentato con Dio. Spesso questo scempio viene compiuto nel nome di una scienza senza Dio e senza anima e di una fede che si mette al posto di Dio e delle persone e che non rispetta per nulla la vita.

Tutto questo male è inconscio. Il bambino non può far fronte al male ed alle coltellate inconsce che, senza alcuna colpa e senza che lo vuole, gli entrano dentro come un veleno. Questo veleno si registra sulle cellule nervose inconsce che tutto registrano e non cambiano e così ci si ritrova a vivere nel presente tutto un passato che non ci appartiene. Il bambino si identifica negativamente col male e senza volere lo ripete spesso pensando anche di fare la cosa giusta. Così tutti ci ritroviamo ad essere come i ragazzi Cenci ed a ferirci o ucciderci nell’inconscio con coltellate dolorose ed invisibili.

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Tu, Padre Angelo, consacrato a Dio attraverso la Madonna, nei tuoi 92 anni di vita e 63 anni di sacerdozio hai costantemente cercato una strada percorribile per ogni persona ed in ogni parte del mondo per  far fronte a tutti questi inganni ed a tutte queste violenze.

Spesso racconti che potevi essere un Gesuita perché loro volevano te ed anche tu avevi ammirazione per loro grazie anche alla forte esperienza internazionale fatta alla Gregoriana.

Nello stesso tempo, la volontà di Dio ti ha portato verso gli Oblati di Maria Vergine per essere consacrato a Lui attraverso la vera Madre per portare la Madre a milioni di persone.

Ti sei fatto Oblato perché sentivi la verità dell’essere consacrato a Dio attraverso la Madonna e per vivere e testimoniare la “salute propria” per far fuori tutti gli errori correnti, specie quelli della falsa scienza senza Dio e che non contempla l’anima e della falsa fede di ladri e briganti che si mettono al posto di Dio e della persona, con i mezzi e i modi più attuali e così vivere la propria santificazione e sostenere quindi ogni persona ad essere missionaria in vere esperienze di amicizia in comunità eucaristiche a livello mondiale. È una grazia immensa che conferma la vicinanza della Madonna a tutta l’opera missionaria che Dio ci ha donato attraverso di te, Padre Angelo, e che oggi abbiamo la grazia di festeggiare.

Attraverso la tua esperienza personale, religiosa, missionaria, scientifica, storica, antropologica hai elaborato una proposta culturale, che porta la scienza alla fede e la fede alla vita e che è racchiusa in 10 libri, tradotti in 35 lingue, che oggi stanno aiutando tantissime persone sia in Italia che nel Mondo. È su questa base che oggi Italia Solidale – Mondo Solidale coinvolge tre milioni e duecentomila persone in 384 territori italiani ed in 173 missioni del sud del mondo.

Questa concreta esperienza di vita e missione rimette al centro la grandiosità di Cristo ed in Cristo ci chiama tutti ad essere missionari perché tutti creati per “parlare lingue nuove, scacciare i Diavoli, non farsi più condizionare e guarire tutte le malattie”. Tutti siamo missionari con Cristo e come Cristo perché o facciamo fronte al male oppure quel male ci viene addosso. È una chiamata alla missione per far fronte a tutte quelle coltellate consce ed inconsce che o vediamo e risolviamo oppure ci continueranno a far male ed a far piangere Maria.

Ringrazio Dio perché come tu Padre Angelo spesso approfondisci, la Madonna è quel primo piano di cui tutti gli esseri umani hanno bisogno per colmare quella spaccatura di non amore che si crea quando il bambino, già nell’utero, entra in contatto con la madre, incolpevole portatrice dei condizionamenti secolari.  

Il bambino, creato da Dio, si perde con la madre terrena ed è solo nella vera Madre che si può fare il primo piano per poter avere la forza di scacciare, in collaborazione col Cristo (secondo piano) tutte le identificazioni negative inconsce proprie ed altrui. Con la Madre e nella collaborazione col Cristo si arriva al terzo piano che è il Padre con tutto il Suo Amore per poter vivere, sperimentare e testimoniare tutta la verità e libertà dello Spirito Santo (quarto piano) nella pratica missionaria a cui Dio ci chiama oggi attraverso la missione con le persone degne, le adozioni,  le comunità, i gemellaggi e le relazioni eucaristiche internazionali fondate su scambi nel Carisma di contenuto e qualità. 

Ci sarebbe tanto da dire, ma ti ringrazio Padre Angelo perché oggi attraverso la tua esperienza personale, sacerdotale, missionaria e scientifica, da vero Oblato, hai collegato la scienza alla fede e la fede alla vita ed hai dato al Mondo la possibilità di poter cogliere il valore della Madonna ed è per questo che ci è stata affidata da Dio la Chiesa della Madonna del Pianto, che piange per gli inganni e le violenze che nel Carisma si possono finalmente vedere, affrontare e risolvere, specie in questo tempo di guerra e di crisi.

In Italia e nel Mondo ci sono già migliaia di testimonianze di persone che, grazie al Carisma, hanno ritrovato se stessi, Dio e le relazioni con i fratelli. In questi giorni sono arrivate decine e decine di testimonianze da tutti i continenti e da tutte le regioni d’Italia.

È una grazia immensa è profondamente collegata alla Madonna del Pianto perché in tutto il Mondo si stanno scacciando i Diavoli secolari inconsci che sempre generano inganni e violenze che oggi sono molto più subdole e atroci di quelle vissute nel 1546 dai due ragazzi Cenci.

Oggi Maria, Madonna del Pianto, ti ringrazio per la tua continua presenza e intercessione in tutta la missione che in Dio, stiamo portando avanti in Italia e nel Mondo. 

Madonna del Pianto, dove i tuoi occhi hanno visto e pianto per gli inganni e le violenze che sempre generano la “rottura” nella relazione con sé, con Dio e tra gli uomini oggi stai sostenendo lo sviluppo dell’unico Carisma che ricostruisce le relazioni vere in Dio e nella qualità d’ amore.

Maria, hai pianto per la rottura delle relazioni eucaristiche e proprio dove hai assistito a questo scempio oggi si sta realizzando la ricostruzione di relazioni incentrate in una nuova ed universale eucarestia.

Dalle tue lacrime, conseguenza dell’incapacità inconscia di relazione tra fratelli, è nato un Carisma nuovo che ripara e sostiene ogni persona a convertire il proprio inconscio per avere relazioni con Dio, con sé e con gli altri in Spirito e Verità. Oggi le tue lacrime, grazie al Carisma, sono acqua pura che irriga tutta l’aridità presente in ogni persona e tra le persone.

Le tue lacrime sono un fiume di vita che sta collegando bambini, famiglie, comunità, zone e missioni di Africa, India, Sud America, Europa in gemellaggi eucaristici e missionari fondati sul Carisma e che sono una speranza per il futuro del Mondo.

Prego che tu oggi possa piangere di gioia nel vedere tutte le persone che grazie al Carisma stanno ritrovando in te, Maria, l’amore di una vera Madre e la forza per scacciare, in Cristo, tutte le identificazioni negative proprie ed altrui per ritornare alla relazione con Dio Padre come nei primi 30 giorni per vivere la pienezza della libertà, verità e missionarietà dello Spirito Santo.

Ti ringrazio, Maria, Madonna del Pianto per come hai voluto e sostenuto la “missione del 12” nei territori italiani e prego che nei prossimi mesi possiamo arrivare alla completezza necessaria per realizzare la volontà di Dio.

Prego per tutti i centri eucaristici per le comunità missionarie di Italia Solidale – Mondo Solidale che si stanno realizzando anche nel paese di Nago (TN) dove tu sei nato e, non a caso proprio lì – nella meravigliosa Chiesa di “Malga Zures” – è presente il quadro della Madonna del Pianto in un gemellaggio spirituale tra il Santuario di Roma e il Centro Eucaristico di Nago.

Concludo con la meravigliosa preghiera scritta da te, Padre Angelo, nella parte finale del X punto dedicato alla Madonna:  “Maria è il cuore del nostro cuore che ci porta al cuore di Dio. Benedetta sei tu, Vergine Santa, intimo sostegno e presenza per ogni nostra chiusura, delusione, tristezza di vita. Vera madre nostra e nuova Eva, Tu sei la vita di ogni vita, luce per ogni errore, forza per ogni debolezza, salute per ogni malattia. Tu sei il tramite per il cammino verso Cristo. Tu ci prepari e ci dai Cristo, ci porti alla Sua pace ed alla Sua resurrezione, ci unisci al Suo Spirito, sei Chiesa, l’opera umana più grande del Padre, vittoria sicura su ogni morte, su ogni forza maligna, su ogni male. Tu sei la Presenza dell’amore di Dio nel cammino di liberazione e di pace per ogni uomo. Sei alleanza, il ponte con cui Cristo si fa uomo tra gli uomini: tramite Te, nuova Eva, Lui, potente Adamo, porta gli uomini alla pace ed all’amicizia nell’alleanza con lo Spirito Consolatore che ci fa vivere tutta la verità e la vita in Dio. Tu sei risoluzione e centro di unità e di Grazia affinché tutti siano vivi in Dio e Dio sia tutto in tutti. Maria, piena di Grazia, aiutaci a rimanere sempre come Te in Cristo, nella volontà dell’amore del Padre, pieni di Spirito Santo. Liberaci da noi stessi, dal mondo, dal male, dal maligno e facci dimorare in Dio come Te. Fa che siamo pieni di vita personale come Te, come Te pieni d’amore, di pace famigliare, di sacralità nel nostro lavoro, di esperienza comunitaria ed eucaristica, della Parola di Dio, della Grazia sacramentale. Fa che possiamo vivere profondamente in carità ed in coinvolgimento missionario con tutti, come Te.

Madre, abbiamo bisogno di Te: rendici missionari in Cristo nel nostro tempo.”(Padre Angelo Benolli, 10 punti di sviluppo di vita e missione, Punto X: la Madonna)

Grazie e che il Signore ci benedica

Davide De Maria

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